APS Tutti Insieme - Gorizia (IT)
Vai ai contenuti

Menu principale:

Risorse Umane

Archivio & Altro

Incontri Formativi - Risorse Umane e Organizzazione per una produttività ragionevole del sistema umano.

Incontri formativi a cura di Renato n. cell. 333 6863255

Coltiviamo i campi della nostra mente
di Renato Elia




“GENESI” Incontri informativi di cultura Democratica

PERCORSI CULTURALI E OPERATIVI IDEATI E REALIZZATI DA: RENATO ELIA

IL COLLABORATORE - II° ART. DELLA COSTITUZIONE
C'È UN MONDO INTERNO
C'È UN MONDO ESTERNO
TERRITORIO
MOLTIPLICARE PER OTTENERE
DIVIDERE PER RISOLVERE
CULTURA, CULTURE - COMPRENDERE
IL CONSUMATORE O IL CITTADINO
IL CESTINO
IL BISOGNO
PARTE REALE - PARTE IMMAGINARIA
COME FAI A SAPERE CHE SEI QUI IN QUESTO MOMENTO?
GLI ELEMENTI SENSORIALI
CHI SEI TU IN QUESTO MOMENTO?
ESPERIENZA PERSONALE - PASSATO PRESENTE FUTURO
ALBERO/TRONCO - CERCHIO - QUADRATO - TRIANGOLO - CONCETTO ESPONENZIALE M2/
LA BOTTIGLIA M3 IL CONTENUTO DELLA BOTTIGLIA
IL CONTENUTO È PIÙ IMPORTANTE DELLA BOTTIGLIA STESSA
(RICORDARSI CHE L'ASSOCIAZIONE DI PENSIERO È PERSONALE PER CUI PER ALCUNI LA RESPIRAZIONE PUÒ ESSERE ASSOCIATA A MOMENTI NON UTILI - DISPIACERI)
NEL PASSATO CI SONO TUTTI I NOSTRI EDUCATORI E GLI EDUCATORI DEGLI EDUCATORI
POSIZIONE DI EQUILIBRIO - SEDUTO - IN PIEDI - PUNTO DI EQUILIBRIO
SENSORIALITÀ (SEQUENZIALITÀ ABITUDINI)
ATTENZIONE
ATTENZIONE: INTERNA - ESTERNA (L’ONDA VIENE L’ONDA VA - LA FARFALLA ECC.)
CONSAPEVOLEZZA DELL'ATTENZIONE
GESTIONE DELL'ATTENZIONE (RICHIAMO - INDIRIZZAMENTO)
IMMAGINAZIONE
MEMORIA ELABORATIVA - MEMORIA RICORDO
I     “CLIENTI”  I “VOTANTI”      ?????? (RICORDA IL CONSUMATORE)
BISOGNI: SONO SEMPRE GLI STESSI NELLA LORO DIVERSITÀ
LA SOLITUDINE COME BISOGNO…PRODOTTI OFFERTI ALLA SOLITUDINE: IL CIBERCOMPUTER... DAL CITTADINO ANDREA(1994)
COME RICONOSCERE IL BISOGNO REALE DA QUELLO IMMAGINARIO.
BISOGNO:
• SPERANZA DI ACCEDERE ALLE RISORSE
• ORIENTARE L'INDIVIDUO VERSO LA RISPOSTA REALE (L'INGANNO DEL POTERE)
LA SCATOLA NERA
IL DISTURBI “PROVOCATO” PERCHÉ IL BISOGNO SI ORIENTI SULLE “COSE” INDICATE DAL SISTEMA DI POTERE (GUERRA DELLE FOKLAND)
• RISPOSTA OFFERTA
• RISPOSTA REALE
• RISPOSTA DEMOCRATICA
PUNTO DI SCAMBIO
COMPORTAMENTI DELL’AMBIENTE
“RISPOSTE” DEI SINGOLI E DEI GRUPPI (RISPOSTE DA A A Z)
“SIAMO ATTENTI A CIO’ CHE SIAMO STATI ABITUATI”
NOI VEDIAMO, SENTIAMO, PERCEPIAMO, ECC. CIO CHE SIAMO STATI ABITUATI A VEDERE, SENTIRE PERCEPIRE, ECC.
QUESTO ANCHE NEL “FARE”
RICORDI RICORDATI
RICORDI OFFERTI (QUELLO RACCONTATO DAGLI ALTRI)
CURIOSITÀ
CONSAPEVOLEZZA
(NEL MOMENTO IN CUI...)
(IN QUESTO MOMENTO)
STIMOLI
TERRITORIO OVVERO MENTE
LA MENTE È UNA - I TERRITORI SONO TANTI
CIÒ CHE INTERNO È ANCHE ESTERNO
QUANDO L'INTERNO PRODUCE POTABILE ALL'ESTERNO È POSSIBILE DISSETARSI
PROGETTO APOLLO
DALLA TERRA ALLA LUNA E RITORNO
IL CONTENUTO DELLA MISSIONE È UMANO
L'ANGOLO ALLA PARTENZA
L'ANGOLO ALL'ARRIVO
RIFIUTI
PULIRE LA PROPRIA MENTE
RIFIUTI ECOLOGICI
CHE COSA BISOGNA FARE DOPO ESSERE STATI ELETTI
ENERGIA VITALE
IL CIBO:   STRUTTURA (CORPO)
MELA   MOVIMENTO
  SCARICO
LA CULTURA:  STRUTTURA (MENTE)
LIBRO   MOVIMENTO
   SCARICO
HOBBY:LA PARTE DI ENERGIA IN PIÙ CHE RESTA A DISPOSIZIONE ) DOPO IL LAVORO GIORNALIERO ( VEDI TEMPO LAVORO)
SEMBREREBBE CHE LO SCARICO SIA LA COSA UTILE DEL SISTEMA ENERGETICO; INFATTI LA STRUTTURA E IL MOVIMENTO SONO NECESSARI PER ANDARE SUL NUOVO PUNTO DOVE, POTER PRELEVARE “NUOVA ENERGIA” VITALE E IN QUESTO PUNTO CHE, NORMALMENTE AVVIENE LO SCARICO.
PER POTERSI RIEMPIRE E’ NECESSARIO SCARICARSI
PERTANTO:
LA MENTE COME:  STRUTTURA PULITA DI VUOTO - PIENO
    MOVIMENTO ELABORATIVO E DI RICERCA
    SCARICO RISULTATI UTILI AGLI ALTRI
(RICORDA GLI ALBERI E I LORO FRUTTI)
MODELLO
MODELLI A CONFRONTO
ES. MODELLO DELLA FAMIGLIA
IN CHIAVE CONSUMO E IN CHIAVE CATTOLICA
MODELLI OFFERTI ALL’INTERNO DELLA CHIESA - MODELLI OFFERTI DAL CONSUMISMO
L’INDUISMO
COME SCOPRIRE IL LEADER
IL CONSUMATORE IDEALE - IL CATTOLICO IDEALE
DARE LA VITA PER IL SISTEMA
PAROLE E SIMBOLI
MADRE CHIESA
DIO PADRE
PASSATO - PRESENTE - FUTURO
LA CONFESSIONE E LA SUPERBIA
PUBBLICITÀ DELLE ELEZIONI DEL 27 MARZO 1994
RISULTANTE DELLE FORZE CULTURALI
CHE COSA È UN GRUPPO (DI PERSONE)?
GESTIONE DEI SINGOLI ALL'INTERNO DEL GRUPPO
(ES. SICUREZZA DEL SISTEMA-PUNTO DEBOLE)
CAPACITÀ DEI SINGOLI
CAPACITÀ DELL'INSIEME
SCOPI INTERNI - SCOPI ESTERNI
SINCRONIZZAZIONE TRA GLI SCOPI INTERNI ED ESTERNI
LA META COMUNE
PERMETTE DI UTILIZZARE ANCHE LE ENERGIE DELL'ELEMENTO DEBOLE
PROTEZIONE DEL PIÙ DEBOLE
(PAZZO DEL VILLAGGIO - TOLTO IL PIÙ DEBOLE SE NE CREA UNO NUOVO)
SICUREZZA DEL GRUPPO (SOLO SE 100%)
IL PAZZO DEL VILLAGGIO - IL RE - COME PERSONA DEL SISTEMA
IL PIANO INCLINATO
QUESTO CHE SEGUE E’ UN ESEMPIO DI DISTURBO CHE SERVE A METTERE IN EVIDENZA IL “PREGIUDIZIO” E A FRANTUMARLO.
API - FIORI - NETTARE - "CONCENTRATO"
IL DDT
ZINGARI - CITTÀ COME FIORI - ORO COME CONCENTRATO
TERRITORI A CONFRONTO - FOTO DALL'ELICOTTERO
NOMADISMO CULTURALE
(ESSERE NOMADI SIGNIFICA SAPERE DOVE CI SONO LE OASI
NEL DESERTO - DESERTO CULTURALE -)
ACCEDERE ALLE RISORSE NATURALI (OASI) DELLA STORIA
SENZA UMANITÀ C'È IL "NULLA STORICO"
COMPRENDERE L'INSIEME DELLE "COSE"
NOMADISMO
POPOLAZIONE FISSA
CONTROLLO DEL CONSUMO
NOMADISMO DELLE MERCI
C'È ANCHE IL "TURISMO DI GUERRA"
INTERSCAMBIO - CULTURALE
DENTRO E FUORI RIPETUTAMENTE SI PRENDE SI DA’
CONSAPVOLEZZA DELL’EVENTO
SAPPIAMO COSA PRENDERE SAPPIAMO COSA DARE
L’APE E’ ORGANIZZATA DAL SISTEMA NATURA
GLI ESSERI UMANI SONO ORGANIZZATI DA LORO STESSI
SUPERAMENTO DEL PREGIUDIZIO
IL DISTURBO - I DISTURBI
LA PROVOCAZIONE - LE PROVOCAZIONI
SI POSSONO TRASFORMARE. IN ENERGIA UTILE
JUDÒ CULTURALE
SGAMBETTO SEGNARE DI PIÙ
TUTTI  LOCOMOTORI IN SPINTA
PROBLEMATICHE DEL LAVORO: ESEMPIO STORICO
1980 PER FARE UNA FIAT UNO = 175 ORE LAVORO UOMO> CIRCA
1990 "      "     "    FIAT PUNTO = 14 ORE LAV. UOMO > CIRCA
1980 TV =  10 O.L.U
1990 TV =  - 1 O.L.U.
LA DISOCCUPAZIONE PUÒ ESSERE VOLONTÀ DEL POTERE?
DISOCCUPAZIONE = FORZA DISPONIBILE AL CONFLITTO?
CONTATTO CON LA REALTÀ CULTURALE
BIPOLO GENITORIALE MAMMA-PAPÀ FEMMINA-MASCHIO DONNA-UOMO QUESTO
BIPOLARISMO IMPLICA ANCHE IL PASSATO OVVERO PAPÀ E MAMMA, IL GRUPPO FAMIGLIARE, IL COMUNE, LA REGIONE, LO STATO ..... IL MONDO .... L'UNIVERSO
CULTURA DI PROVENIENZA 400 ANNI FA’
DA DOVE PROVENGO CULTURALMENTE?
NEL PASSATO LONTANO SIAMO L’UNO?
COSI’ NEL FUTURO?
LO SI PUÒ’ ESSERE NEL PRESENTE?
LA CAPACITÀ POLITICA (INTESA COME GESTIONE NEL FUTURO)
DEI SINGOLI CITTADINI DETERMINA LO STATO DI SOPRAVVIVENZA
OVVERO LO STATO DI BENESSERE SECONDO L'ART. 2 DELLA C.COSTITUZIONALE, LA CORRETTA GESTIONE DEI BISOGNI. RISPOSTA DEMOCRATICA AL BISOGNO.
(DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE - GIUSTIZIA)
CAPACITÀ POLITICA DI UN POPOLO
CRISI POLITICA
LIMITE SOPPORTABILE
LIVELLO DI SICUREZZA POLITICA
ZOCCOLO DEMOCRATICO
MONDO INTERNO  -  MONDO ESTERNO
ANALISI DELLA REALTÀ - CONFRONTO CON L'ESPERIENZA PERSONALE
CAPACITÀ DI TRASFORMARE L'ESPERIENZA PERSONALE (NELLA SUA SINGOLARITÀ - CELLA DI MEMORIA - CAMBIO DA - A +)
LA REALTÀ È QUELLA CHE È
POSIZIONE DELL'INDIVIDUO RISPETTO ALLA TRANSIZIONE DI CONFRONTO TRA ESTERNO - INTERNO E VICEVERSA
SOPRA IL QUADRO DI TRANSIZIONE
INTERPRETAZIONE INDIVIDUALE DELLA REALTÀ
EQUILIBRIO POSSIBILE????
STATO DI EQUILIBRIO
OGNI INDIVIDUO SI PUÒ TROVARE A LIVELLI SOCIALI, ECONOMICI E CULTURALI DIVERSI - RISPETTO AI LIVELLI STESSI OVVERO AGLI ALTRI
PRENDERE NOTA DI PREGI E DIFETTI
INTRODUZIONE DEL CONCETTO DI:
IL “GESTORE”
IL RE
LIVELLI CULTURALI ED ECONOMICI
I CONTENUTI - IL RICONOSCIMENTO
IL PAZZO
MENTE
(UNA INTERPRETAZIONE)
QUADRO CULTURALE
QUADRI CULTURALI
CORNICI AI QUADRI CULTURALI
POSIZIONE DELLA CORNICE SULLA LINEA DELL'ORIZZONTE
CAPACITÀ DI POSIZIONARE LA PROPRIA CORNICE SULLA META DA REALIZZARE
MANTENERE LA POSIZIONE DELLA CORNICE SUL QUADRO INTERESSATO
CAPACITÀ DI CREARE IL CONTENUTO DEL QUADRO
CAPACITÀ DI MODIFICARE IL CONTENUTO DEL QUADRO
CHE COSA È L'ABITUDINE?
UN PERCORSO GIÀ CODIFICATO?
ABITUDINE - ENERGIA
L’ENERGIA IN SE’ NON E’ NE CATTIVA NE BUONA
SCARICO DELLA ENERGIA (IL PIANO INCLINATO)
ABITUDINE - RIPETITIVITÀ
ABITUDINE - REAZIONI
ABITUDINE - RISULTATI
NUOVE  ABITUDINI
NUOVI  RISULTATI
LE ABITUDINI COME “PERCORSI” GIÀ NOTI
SI POSSONO USARE ANCHE PER ALTRI OBIETTIVI
SI PUÒ INSTALLARE UN PERCORSO UTILE
MEDIATORE - REAZIONE
L'AMBIENTE DETERMINA L'ESPERIENZA
L'ESPERIENZA CERCA DI RICREARE L'AMBIENTE
L'ESPERIENZA DEVE ESISTERE ALL'INTERNO PER ESSERE COMPRESA, OVVERO DEVE ESSERE STATA VISSUTA
IL VISSUTO DELL'ESPERIENZA
COME HAI VISSUTO QUELLA ESPERIENZA
CONTENUTO EMOZIONALE DELLA ESPERIENZA
L'AMBIENTE PRESENTE È DIVERSO DALL'AMBIENTE PASSATO
I FATTI DI OGGI SONO DIVERSI DA QUELLI DI IERI (ANCHE SE EMOZIONALMENTE LI VIVIAMO NELLO STESSO MODO)
1. ) CONOSCERE L'ESPERIENZA
2. ) CONOSCERE L'AMBIENTE PRESENTE
3. ) IL CAMBIAMENTO È POSSIBILE
COME IMMETTERE L'ESPERIENZA MANCANTE
ALL'INTERNO DELLE NOSTRE CAPACITÀ
L'ESPERIENZA DETERMINA L' AMBIENTE
NUOVE CAPACITÀ- NUOVI ORIZZONTI
OGNI " COSA " HA IL SUO CONTRARIO:
GUERRA - PACE
ODIO - AMORE
CONOSCENZA DEL RECIPROCO
LA VIA DI MEZZO
LA MONETA PUÒ CADERE IN PIEDI
GESTIRE LA RECIPROCITÀ
LE EMOZIONI NELL'ANALISI DELLA REALTÀ
CHE COSA È LA VERIFICA (ES. NELLA COMUNICAZIONE - FEED BACK)
DALLA PRODUZIONE ALLA DISTRIBUZIONE (DAI CAMPI ALLE FABBRICHE - DALLE FABBRICHE ALLE STRADE - E POI?)
UN ESEMPIO DI COME DIVIDERE LA MENTE DEL CONSUMATORE (IL CASO FIAT)
LA PIAZZA
CONCETTO DI PIAZZA
POLITICA - MERCATO - MENTE
COME SI FORMA LA COLLETTIVITÀ
POPOLAZIONE
ACQUA - TERRITORIO
ALIMENTAZIONE
ORGANIZZAZIONE
REGOLE - RUOLI
DIFESA - SOPRAVVIVENZA
IL MERCATO ...... LA PIAZZA ...... LA MENTE ...... UN ESEMPIO SARAJEVO….L'INTERVENTO NATO DOPO IL BOMBARDAMENTO DEL MERCATO.
UNA ESPERIENZA PERSONALE: I DISTACCAMENTI E LA POPOLAZIONE LOCALE.
CHE COSA È LA MENTE.... UN ES. IL DISCO IL GIRADISCHI IL BRACCIO LA PUNTINA IL BRANO
DOVE METTI IL BRACCIO CON LA PUNTINA???????
IL CIRCUITO DEL CONSUMO
ROMPERE IL CIRCUITO DELLA DIPENDENZA
CONOSCI TE STESSO - CONOSCI QUELL'ALTRO
MA L'ALTRO PRIMA DI TUTTO SEI TE STESSO
LEI NON PUÒ INSEGNARMI NULLA......
RIGIDITÀ
IGNORANZA
L'IGNORANZA HA UNA FINE
LA CONOSCENZA HA SOLO L'INIZIO
ANCORA SULLA
PIAZZA…POLITICA
DOPO CHE UN POPOLO È STATO NOMADE PUÒ DIVENTARE STANZIALE... MA PER VIVERE C'È BISOGNO DELL'ACQUA .... ED INTORNO ALLA SORGENTE SI GENERA LA CITTÀ - IL PAESE....
CULTURA DELLA VITA
DEFINIZIONI:
STATO
POLITICA (ESISTERE NEL FUTURO)
TERRITORIO
POPOLO
SALUTE - FISICA - CULTURALE - DEL POPOLO
OGNUNO HA UN RUOLO OPERATIVO
TUTTI HANNO IL RUOLO POLITICO
GESTIONE DEI RUOLI
POPOLO SALUTE
AGGREDIBILITÀ = 50 % SALUTE
CONFLITTO INTERNO - AGGREDIBILITÀ DALL'ESTERNO
LA CHIESA È QUELLA PARTE DI TERRITORIO CHE IL POPOLO DELEGA AD UN CITTADINO. IL DELEGATO HA IL COMPITO DI TENERE PULITO IL LUOGO DELLA PREGHIERA E DI PREGARE. LA POLITICA SI FA NELLA PIAZZA POLITICA CHE È IL TERRITORIO CHE IL POPOLO TIENE, PULITO, A QUESTO SCOPO.
ANCHE LA CULTURA GENERA RIFIUTI
ART. 1 C. COSTIT.
È IL LAVORO CHE PRODUCE > ORIENTATI AL RISULTATO
LO SFRUTTAMENTO NON È LAVORO
LA COLPA ----- L'OBIETTIVO POLITICO NEL FUTURO
IL TRENO - UNA METAFORA PER COMPRENDERE IL TEMPO CHE VIVIAMO
OGNUNO SCRIVA LA SUA PAGINA DI STORIA
NOI STIAMO VIVENDO IL PRESENTE CHE SARÀ QUEL PASSATO CHE AVRÀ GENERATO QUEL FUTURO
NOI STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO DELLA NOSTRA VITA, DELLA NOSTRA NAZIONE OVVERO DELL’UMANITÀ….
PROGETTIAMO IL FUTURO
CHE COSA È IL CONFLITTO
A) IL GIOCO DEL PING-PONG
B) IL PUGILATO
FUORI DAL TERRITORIO ( AL LIMITE PARI - CONDIZIONE DEL TERRITORIO )
CHE COSA É LA COOPERAZIONE
A) IL GIOCO DELLE BOCCE
ALLA FINE SIAMO TUTTI ALLA META NEL FUTURO
IL FUTURO
È QUELLA REALTÀ CHE SI COMPONE ATTRAVERSO TUTTI I FUTURI PERSONALI (SINGOLE PERSONE)
OGGI STIAMO VIVENDO IL FUTURO DEL PASSATO
DAL CONFLITTO ALLA PRODUZIONE DI FUTURI
PROPORRE PROGETTI AVANZATI
PER L'UMANITÀ
DIVIDERE LA PERSONA -------- DAI SUOI COMPORTAMENTI
IL BOTTONE DI ATTIVAZIONE
QUESTO BOTTONE NELLA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE È " SCOPERTO " E QUINDI UTILIZZABILE DAL SISTEMA DI POTERE
UN ESEMPIO PRATICO: LA MODALITÀ DI COMPORTAMENTO NELLA FASE DI ACQUISTO DI UN PRODOTTO
APPLICAZIONE DEI FILTRI
CAPACITÀ DI CONTROLLO DEI MESSAGGI
RICONOSCIMENTO DEI MESSAGGI
RISPOSTE ADEGUATE
CAPACITÀ DI SCEGLIERE LA RISPOSTA ADEGUATA
SE SAI COMPRENDERE PUOI REALIZZARE QUALSIASI PROGETTO PER L'UMANITÀ DEL FUTURO
LEGAMI
TRA CLASSE DIRIGENTE E POPOLAZIONE C'È UN LEGAME VERTICALE - TRA IL PRIMO E L'ULTIMO DEL SISTEMA C'È SEMPRE LA STESSA DISTANZA.
C'È DIFFERENZA TRA DELINQUENZA E RUBERIA?
STATO - DEFINIZIONI POSSIBILI:
PUÒ ESSERE UNA AZIENDA? OVVERO È QUALCOSA DI PIÙ? - CONCETTO DI GIUSTIZIA ART. 2 COST.
CULTURA PERSONALE - CULTURA DI SISTEMA
COLPO DI STATO
NON SOLO DI TIPO MILITARE - ANCHE COMMERCIALE-RELIGIOSO (INQUISIZIONE)-CULTURALE (MASS MEDIA)
ES: PIAZZA MATTEOTTI A UDINE
OGNI PERSONA STIA AL SUO POSTO ED ESEGUA IL SUO COMPITO.
IL GIOCO DELLE IDEE
OCCUPAZIONE DEL TERRITORIO MENTE - DA PARTE DELL'IDEA
LA MENTE COME CAMPO DI BATTAGLIA
IDEE A CONFRONTO - ES. DI PUBBLICITÀ
SIMBOLOGIA USATA
COME RICONOSCERE SE IL MESSAGGIO È GENERATO
DALL'INTERNO (IMMAGINAZIONE) - O DALL'ESTERNO (REALTÀ)
REAZIONI CORPOREE AL MESSAGGIO
(SESSUALITÀ)
COSA FORNIRE AL BISOGNO
1. ) AFFETTO ANCHE FISICO
2. ) ALIMENTAZIONE SANA
3. ) SAPERE - SAPER FARE - GESTIONE DEL SAPERE VITA
TEMPO E SUA ORGANIZZAZIONE
IL TEMPO È 8+8+8
DAL CONFLITTO ALLA COOPERAZIONE PER LA META COMUNE
GESTIONE INTERNA AL GRUPPO.
CULTURE DIVERSE
SAPERE DI CULTURE DIVERSE
ESSERE CAPACI DI DIVERSE CULTURE
VARIAZIONE GEOPOLITICA
ALBERI DIVERSI
VARIAZIONE CLIMATICA
LA NATURA HA BISOGNO DEI CORPI
L'ESSERE UMANO HA BISOGNO DELLA "CULTURA STORICA"
PER “STORIA” SI PUÒ INTENDERE:
PASSATO-PRESENTE-FUTURO, COME DIRE, L'ESISTENZA IN SÉ
IL CONDUTTORE “STORIA”
LA SOPRAVVIVENZA È FUNZIONE DELLA DIVERSITÀ?
STATO MENTALE
STATO MENTALE DI GIUDIZIO
STATO MENTALE DI EQUILIBRIO
(L’ONDA VIENE L’ONDA VA)
LO STATO DI EQUILIBRIO MENTALE
PERMETTE DI VERIFICARE LA REALTÀ OGGETTIVA
RICORDA PIAZZA MATTEOTTI DI UDINE
IL CONCETTO DELLA BILANCIA
IN CHE STATO MENTALE MI TROVO IN QUESTO MOMENTO?
SE SEI IN EQUILIBRIO
SEI IN GRADO DI NOTARE QUELLI FUORI EQUILIBRIO
GIUSTIZIA COME STATO MENTALE
LA MENTE
COME “STATO”
OVVERO COME PIAZZA POLITICA
L’ESPERIENZA PERSONALE
È DIVERSA PER LO STESSO EVENTO VISSUTO
INSICUREZZA - SICUREZZA
TIMIDEZZA - AGGRESSIVITÀ
LIMITE DI SOPPORTABILITÀ DEL DISAGIO
LIMITE PERSONALE - LIMITE SOCIALE
CHE COSA È L’INSICUREZZA?
IL NON SAPERE COME FARE A RISOLVERE IL PROBLEMA
ANALISI DEL PROBLEMA
INSERIMENTO DELLE NUOVE CAPACITÀ
OBIETTIVO SOTTO CONTROLLO
VERIFICA - FEED BACK
SISTEMA APERTO
PUNTO DI EQUILIBRIO*RESPIRAZIONE*ATTENZIONE ALLA META
PROBLEMA
CONTESTO PROBLEMA
STRUMENTI DI SOLUZIONE
LA MELA SI MANGIA UN PEZZO ALLA VOLTA
SICUREZZA UN CONCETTO ESISTENTE SOLO AL 100%

IL MEDIATORE
INSERIMENTO DEL MEDIATORE
TRA
IL MONDO INTERNO
E
IL MONDO ESTERNO
MONDO INTERNO - MEDIATORE - MONDO ESTERNO
OGNI MONDO INTERNO
HA A SUA VOLTA
UN MONDO ESTERNO E VICEVERSA
INSERIMENTO DEL CONCETTO MEDIATORE A TUTTI I LIVELLI DI INTERNO/ESTERNO
INT//EST//INT//EST//INT// ECC.ECC.
GRUPPO - COLLETTIVITÀ
MONDO INTERNO MONDO ESTERNO
MEDIATORE TRA GRUPPO E COLLETTIVITÀ
IDEA: PULIRE LE STRADE PERIFERICHE
COME SI FA
FARE COSE SEMPLICI
GIOVANI - LAVORATORI - PENSIONATI
AZIONI E VERIFICHE
ORGANIZZARE I GRUPPI SU COSE SEMPLICI E CONCRETE
LA CITTÀ E LA SUA INDUSTRIA
TORINO - FIAT
MONACO - BAYER
MONFALCONE - FINCANTIERI
CONCETTO DI RETE
FUNZIONAMENTO DI RETE
CONTROLLO DI RETE
STORIA DEL PULCINO
ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO “VITALE”
INTERNO
BAMBINI - DONNE - ANZIANI
ESTERNO
ADULTI
GUARDIA INTERNA - GUARDIA ESTERNA
DOVE METTIAMO IL TELEVISORE?
PENSIAMO ALLA NOSTRA CITTÀ’ COME CITTÀ’ PILOTA
CITTÀ’ CAMPIONE - ESEMPIO - MODELLO DI GESTIONE
COMPORTAMENTI DELLE PERSONE
CONTESTO IN CUI SI OPERA
CONTENUTI DISPONIBILI
PERSONA - DIVERSO - DA COMPORTAMENTO
SVILUPPO DINAMICO DEL GRUPPO POLITICO
MODIFICHE DEI RUOLI E DELLE CAPACITÀ POLITICHE
NEL TEMPO
L’ALBERO
I FRUTTI SONO PER I BAMBINI DEL FUTURO
OGNI PERSONA CHE “CRESCE” DÀ I SUOI FRUTTI
E I SEMI PER IL SUO FUTURO OVVERO DELL’UMANITÀ
CICLO ENERGETICO
DECADIMENTO DELLE ENERGIE
MANTENERE IL FUNZIONAMENTO DEL CIRCUITO POLITICO
CICLO VITALE
PROVE GRAFICHE
PROVE GRAFICHE DEGLI SCHEMI MENTALI
COME TIRARE UNA RIGA
COME ANDARE A ROMA

2014

• L’OMINO PICCINO - PITIPUN PITIPAN
• PENSIERO - POLITICA – AMMINISTRAZIONE (VITA MORTE) (DEMOCRAZIA DITTATURA) (BENE COMUNE CONFLITTO)
• GATTO E TOPI NEL QUADRATO (CONTROLLO DEL TERRITORIO - CRIMINALITÀ)
• I SENTIERI E LA META, COME FAI A DIRE LORO CHE SONO SUL SENTIERO MEGLIO TACERE
• AFRICA2039
• IL VOLONTARIATO NON SOSTITUISCA LE ISTITUZIONI
• LE PIRAMIDI, LAVORO, BUROCRAZIA, DISOCCUPAZIONE
• LA CAROVANE DEL DESERTO
• L’OMBRELLO DEMOCRATICO
• PARI DIGNITÀ DIVERSE RESPONSABILITÀ
• ALIMENTAZIONE MONDIALE LA FAME E IL DESIDERIO
• DEMOCRAZIA E CONSUMO (GRAFICO)
• PASSATO PRESENTE FUTURO -  IL PRESENTE DINAMICO
• IL SISTEMA
• EMOZIONI - ENERGIA - PESO DELL’EMOZIONE
• COSTRUTTIVO – DISTRUTTIVO - STRUMENTO UIMANO
• RECUPERO DELL’ENERGIA – (TUTBO)








Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media.

1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo "Armi silenziose per guerre tranquille").
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato "problema- reazione- soluzione". Si crea un problema, una "situazione" prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come "dolorosa e necessaria", ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che "tutto andrà meglio domani" e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? "Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno" (vedere "Armi silenziosi per guerre tranquille").
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
"La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti  è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il "sistema" ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

Torna ai contenuti | Torna al menu